LA
BIOGRAFIA
NOME
COMPLETO: John Christopher Depp II
DATA
DI NASCITA: 9 giugno 1963 alle h: 8.44 a.m.
LUOGO
DI NASCITA: Owensboro, Kentucky (U.S.A.)
SEGNO
ZODIACALE: Gemelli (ascendente: Bilancia)
Johnny
ha seguito una strada molto bizzarra che lo ha portato ad essere uno
degli attori più famosi di Hollywood. Nato col nome di John Christopher
Depp II, il giovane Johnny è originariamente interessato da una
carriera musicale. Si sposta in Florida all'età di 15 anni quando i
suoi genitori decisero di divorziare, vagando tra amici e parenti.
Lascia anche la scuola per seguire la sua carriera rock n'roll. "Ho
frequentato la scuola di Miramar...Andavo...beh...prima o dopo che ho
mollato? Ci sono andato fino a 15 anni e poi mollai. Non ci andai per
due settimane, poi tornai convinto di aver sbagliato. Mi ripresentai a
scuola e andai a parlare col preside che mi disse "Johnny, non
vogliamo che ritorni". In realtà fu anche molto gentile a dirmi:
"Visto che hai cominciato a suonare, dovresti continuare a farlo.
Se quella è la tua passione perché non la porti avanti?"
E così fa...Negli anni che seguono John fa il frontman di numerose
band garage, la più famosa delle quali fu senza dubbio The Kids,
che apre in Florida i concerti di Iggy Pop e Billy Idol. La
determinazione e la speranza di diventare famosi portarono la band a Los
Angeles. Johnny sposa all’età di 20 anni Lori Allison, truccatrice
della band. Mentre i The Kids tentano la scalata nel competitivo mercato
della West-coast, lui convinto dalla moglie, tenta la carriera
dell’attore.
IL
DEBUTTO
Gli
viene presentato Nicolas Cage che gli consiglia di fare un’audizione.
Il suo debutto fu nel film di Wes Craven Nightmare: dal profondo della
notte (1984). Incapaci di reggere i The Kids si sciolgono appena dopo
l’uscita del film e Johnny si allontana momentaneamente dal suo primo
amore, la musica, per seguire la carriera dell’attore. Arriva un
piccolo ruolo in Platoon (1986) di Oliver Stone. All’inizio titubante
Johnny si fa convincere dalla Fox a partecipare alla serie 21, Jump
Street. Sebbene lui senta questo telefilm al di sotto delle sue capacità,
grazie ad esso viene tramutato in attore di successo. La sua successiva
interpretazione, unanimemente apprezzata, è nel film di Tim Burton
Edward Mani di Forbice (1990) ruolo scelto da John per minimizzare la
sua reputazione di bel ragazzo, che si era creato ma che faticava ad
accettare. Il successo di questo film afferma definitivamente la sua ben
nota preferenza per i ruoli bizzarri o inusuali.
AMORI
E LAVORO
Da
allora egli si costruisce una nicchia da attore impegnato e talvolta un
po' dark, che riesce sempre a sorprendere il pubblico con i personaggi
che sceglie di interpretare. Il suo divorzio da Lori Allison lo porta a
moltiplicare le relazioni amorose, incluse quelle con Sherilyn Fenn (una
delle attrici del popolare telefilm “Twin Peaks”) e Jennifer Gray
(protagonista del film “Dirty Dancing”). La sua decisione di
accettare il ruolo di Edward - Mani di Forbice da inizio alla relazione
con la co-protagonista del film Winona Ryder. John la descrisse come
“l’unica”, nonostante ruppero tre anni dopo. Poi viene una serie
straordinaria di ruoli cinematografici. Continua a guadagnare lodi e una
crescente popolarità.
I
PROBLEMI
E’
durante questo periodo di stressante successo che Johnny inizia ad avere
problemi. Fa uso di medicine di ogni genere e alcool. Viene accusato di
aver venduto droga nel suo club, il “Viper Room”, alla leggendaria
celebrità River Phoenix, che muore d’overdose fuori dal suo locale
nel 1993. Preso dalla disillusione, Johnny inizia nel 1996 una
travagliata relazione con la super modella Kate Moss; quasi
simultaneamente viene arrestato per due volte: per aver distrutto la sua
camera d’albergo a New York e aver picchiato un paparazzo. Sebbene la
sua vita per un po' è un continuo mettersi nei guai, sullo schermo
continua ad affermarsi come attore incredibile qual è.
LA
PASSIONE MUSICALE CONTINUA
Nel
1998, John rompe con Kate Moss ed inizia una relazione con la cantante
francese Vanessa Paradis, trasferendosi in Francia con i suoi due
bambini (Lilly-Rose e Jack) nella speranza di perseguire una vita più
“normale”. Le opportunità di lavoro non mancano e Johnny continua a
recitare e inoltre continua a coltivare la sua passione musicale
apparendo in una serie di video musicali (compreso: “The Great Wide
Open” di Tom Petty) producendo musica con la sua band P e dirigendo
diversi video per la sua compagna.
L'INCUBO FAMILIARE
A marzo del 2007, succede qualcosa d'inaspettato e del tutto spaventoso. La
Famiglia Depp si trova a Londra per gli impegni di Johnny sul set di Sweeney
Todd, quando Lily-Rose giocando con qualcosa di ferro, nel giardino di casa, si
ferisce, riscontrando subito il tetano che la porta quasi in fin di vita. Johnny
e Vanessa corrono subito al primo ospedale di Londra per accertarsi delle
condizioni della piccola e porre così rimedio. Lily verrà subito ricoverata, e
i primi giorni saranno molto critici, in quanto c'è il rischio che l'infezione
contratta si propaghi per tutto il corpo mettendo la sua salute e così la sua
piccola esistenza ancor più in serio pericolo.
Papà e Mamma rimangono giorno e notte incollati al suo capezzale, e nel
frattempo la notizia diventa di dominio pubblico. C'è molta confusione, gli
addetti ai lavori non capiscono che cosa sia successo e quale sarà il destino
di Lily Rose. Quello che si sa di certo è che sta tanto male, e che tutti
pregano per la sua vita.
Fortunatamente i giornalisti e fotografi capiscono il momento delicato che la
famiglia Depp sta vivendo e di conseguenza decidono di non infastidire troppo
Johnny, nelle uscite dall'ospedale, e di lasciarlo così in pace, nel suo
dolore. Un gesto questo che inseguito lo stesso Attore apprezzò tantissimo.
Dopo circa una settimana di agonia, finalmente arriva la notizia tanto attesa:
Lily-Rose sta decisamente meglio. A quanto sembra i dottori sono riusciti ad
interrompere il propagarsi del virus, il che significa che ora è tutto ok, e
che la sua vita non è più in pericolo. Le preghiere di Mamma e papà e di
tutti quelle persone, compresa me, che in quei giorni avevano pregato molto per
Lei, erano state dunque ascoltate. E così dopo un paio di giorni in
osservazione, in cui ha seguito una cura per la completa guarigione, Lily
insieme a Papà, Mamma e al piccolo Jack, torna a casa sana e salva, per la
felicità dei suoi genitori e di tutti quelli affezionati a questa piccola
grande famiglia.
Qualche giorno a dietro Johnny tornò nuovamente negli studios Pinewood di
Londra, per finire di girare Sweeney Todd. Quando questo film fu ultimato,
tornò a parlare dell'accaduto, assicurando inoltre tutti che la situazione
oramai era sotto controllo, e che la bambina ora godeva di ottima salute. Ecco
il suo racconto: “Dire che è stato il momento più nero della mia vita è
niente. Non si può descrivere, le parole sono troppo piccole. Sapere che tutte
quelle persone, la troupe, Tim, avevano smesso di girare e mi stavano
aspettando. Non sapevo se sarei tornato. Ricordo di aver detto a Tim che forse
doveva rifare il cast".
“Ora ogni secondo è una celebrazione. Ogni respiro che facciamo è una
piccola vittoria. Lei ce l’ha fatta perfettamente".
Tutto bene ciò che finisce bene. Johnny è uscito da questa esperienza ancora
più forte e grande che mai, che come dice lui stesso ha avuto modo d'insegnarli
moltissimo, rendendo ancora più immenso e meraviglioso il suo ruolo di padre e
di capo famiglia. La famiglia n'è uscita vincente da questo brutto momento,
rafforzando il proprio affetto ed amore reciproco ancora di più, al punto tale
d'essere ancora più uniti di prima, ancora più grandi, ancora più da esempio
per tutte le famiglie nuove e vecchie che esistono sul pianeta. Johnny ha
dimostrato al mondo intero quanto sa essere un vero padre, capace di mettere
sempre Lei, la sua famiglia, al centro di tutto, e prima di tutto. E noi fans
non possiamo che essere orgogliosi e fieri di Lui.
LA STATUA IN SUO ONORE
Il 12 gennaio 2010 Johnny atterra all'aereoporto di Belgrado in Serbia, dove ad attenderlo c'è il suo Amico di sempre, il regista Emir Kusturica, per partecipare alla 3° edizione del "Kustendorf International Film Festival" ideato dallo stesso Regista Serbo, che per l'occasione inaugura una Statuta formato naturale che ritrae proprio la figura dell'attore americano. Lo stesso Regista dichiarirà successivamente che ha voluto rendergli omaggio con questa Statuta per avere il Suo Grande Amico sempre con Lui, in quanto ama sentirsi vicino gli amici più importanti. E visto che Johnny abita lontano, grazie a questo sarà come averlo ogni volta a due passi così da potergli anche parlare di tanto in tanto. Dal canto suo Johnny si dimostrerà onorato della sorpresa che l'amico ha voluto gentilmente donargli.
Tale occasione è stata festeggiata poi con uno spettacolare fuoco pirotecnico.
L'ESPERIENZA ITALIANA
Il 27 febbraio 2010 Johnny atterra in Laguna dove si soffermerà per circa 3 mesi, sino al 15 maggio, per girare il suo primo film nel Bel Paese: "The Tourist". In coppia con Lui un'altra grande dello star system hollywoodiano: Angelina Jolie, la prima volta insieme, più una serie di attori italiani fra cui: Christian De Sica, Raoul Bova, Nino Frassica e molti altri.
Johnny fa a tutti Loro ottime impressioni, come dichiareranno successivamente ai media, sostenendo che prima di essere un Grande Attore è una Grande Persona, dal carattere umile e semplice. Una persona al di fuori del comune che potrebbe insegnare molto a tanti.
Durante questa esperienza Johnny riesce anche a trovare il tempo d'incontrare il suo pubblico italiano, fra un cambio e l'altro - accontendando il più possibile la maggior parte di essi, rilasciando così molti autografi e scattando foto insieme a Loro. Fra questi vi sono anche alcuni dei Nostri Utenti che hanno provato l'immensa gioia di averlo a due passi. Inoltre abbiamo avuto l'onore e il privilegio di avere Uno dei Nostri come Comparsa del film, lavorando a stretto contatto con Lui in un paio di scene - e per questo l'emozione provata è stata ancora più enorme - confermando di quanto Johnny sa essere Umano oltre che un Grandissimo Professionista. La Nostra Comparsa infatti ci ha rivelato che sembrava una persona come tutte le altre e non la Grande Star che tutti conosciamo ed apprezziamo.
Durante il suo soggiorno Italiano ha fatto arrivare pure il suo bel yacht "Vajoliroja" oltre che la sua famiglia, con la quale si è divertito nelle pause dal set a visitare i luoghi storici e magici che questa città offre. Mentre di notte, nel piano del suo albergo (Palazzina Grassi) che ha prenotato tutto per sè ed il suo staff, si è improvvisato DJ intrattenendo i suoi amici a ritmo di musica, suonando inoltre per molte ore la sua immancabile chitarra - Preparando pure dei fantastici pranzetti, anche alle due di notte.
Naturalmente per tutta la durata delle riprese, ha gustato cucina Italiana ovunque, persino in trattoria, preferendo i secondi piatti come le specialità venete di pesce. C'è chi dice che dopo questo è pure ingrassato.
La nostra sperenza è che possa ripetere tale esperienza il più presto possibile così da fargli apprezzare e conoscere il Nostro Paese, ogni volta un pò di più.
L’IMPAVIDO
Ha
anche provato l’ebbrezza del dirigere un film, facendo il regista per
The Brave - Il Coraggioso (1997) un film sulle lotte dei nativi indiani
d’America. La critica e i mass media non mostrano molta attenzione o
benevolenza per questo film e lui si rifiuta di farlo uscire negli USA.
Nonostante questa brutta vicenda, ha continuato a raccogliere molti
risultati positivi. Da li in poi seguiranno via via tutti gli altri film
che hanno continuato a renderlo sempre più grande che mai, in ruoli uni
diversi dall’altro, ma come sempre con delle personalità che hanno in
comune un messaggio di fondo - e così la voglia di comunicare qualcosa
al suo pubblico.
La
speranza mia, come di tutti quelli che come me gli sono affezionati,
volendogli un gran bene da anni, è quella che un giorno il suo enorme,
meraviglioso, incredibile ed unico talento, possa essere ripagato con la
consegna di una gran bella statuetta...L’Oscar. So che a lui non
interessa molto, in quanto dice sempre che non fa questo lavoro per
questo genere di riconoscenze, ma semplicemente perché gli piace. Ma ciò
non toglie che per tutto quello che è riuscito a fare fino ad oggi se
la merita proprio tutta. Questo è poco ma sicuro. Perciò mi auguro che
un giorno l’Accademy possa finalmente coronare questo mio piccolo
grande sogno per questo piccolo grande Uomo che a me tanto mi sa
trasmettere da quando lo seguo...
Per
concludere posso dire che di Johnny non si può certo dire tutto, ma a
grandi linee questa è stata la sua vita, il suo passato...
Non
mi resta che chiudere questa pagina con il classico...
....TO
BE CONTINUED ...